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Toni Jannotta – IndieView #4

Oggi il quarto episodio in compagnia di una bravissima Jazz singer songwriter e Composer Nata a Los Angeles che da diversi anni vive a Ventura in California. Un artista a tutto tondo, inizia a ballare all’età di 4 anni e prosegue tuttora, a 9 anni scopre il violino e a 14 la recitazione. A 15 anni inizia a cantare al college e da allora prosegue la sua carriera che l’hanno portata ricevere premi internazionali come il Global Music awards, Clouzine International Music Awards e tanti altri. L’ho conosciuta tramite i Grammy Awards e ho deciso di farvela conoscere.

Ladies and Gentlemen:

 

Toni Jannotta

Toni Jannotta Live

 

  1. Just Jazz – 1996

  2. Jazz at the Ranch – 2001

  3. Is It Magic? – 2008
  4.  Voices of the Homeless (a music documentary) – 2012
  5. My Little Heart, Ruthie – 2017

ABOUT YOU

Se ritorni con la memoria a quando eri bambina o ragazzina, quali sono i tuoi primi ricordi musicali?
Ho iniziato a suonare il violino a 9 anni, ma mio padre suonava costantemente Jazz a casa. Lui amav ale big Band Jazz e mia madre mi diede Pierino e il Lupo come mio primo disco. Musica Classica con racconti.
Quale è stato il primo album in assoluto che hai acquistato?

Non lo ricordo. Haha

Quale musicista ammiri in particolare e quale ha maggiormente influenzato la tua musica?

Chick Corea e Dave Grusin sono stati grandi influenze nelle composizioni e armonie. Al Jarreau e Bobby McFerrin sono stati grandi influenze per quanto riguarda l’aspetto vocale.

Quale è stato il miglior concerto al quale sei stata?

Bobby McFerrin che dirigeva la Los Angeles Philharmonic. Durante l’ultimo brano ha fatto togliere le scarpe all’intera orchestra e li ha diretti mentre ognuno cantava la propria parte dell’Overture del Guglielmo Tell.

Che cosa significa la musica per te?
Vita.


Sei ancora innamorata della tua professione di musicista? Come mantieni vivo il tuo entusiasmo?
Sono ancora innamorata della musica. La parte della professione è molto più dura. Ma devi farla se vuoi avere la musica nella tua vita, quindi semplicemente la accetto.
Quando hai deciso di diventare una musicista a tempo pieno?
Sono una musicista a tempo pieno ma ho anche un altro lavoro. Questo significa che alle 17:00 finisco un lavoro e inizia l’altro. Che stia cantando in un club, registrando o promuovendo la mia musica ci sto sempre lavorando. Quindi ho una professione durante il giorno e una durante la notte.
Come riesci a far coincidere la tua vita musicale con la vita di tutti i giorni? Come si svolge una tua giornata “tipo”?
Trovare un equilibrio nella mia vita è estremamente difficile ma mi impegno duramente per cercare di spendere del tempo in compagnia dei miei amici ed avere sempre una buona bottiglia di vino pronta tra le mani.
Parlaci dei tuoi lavori più recenti (album, tour live, nuovi progetti)

Il mio lavoro piu recente è una fusione tra un libro per bambini e un CD. La musica è una composizione in 11 movimenti con arpa, tromba e una sezione ritmica Jazz.  L’album è narrato, quindi puoi ascoltarlo mentre leggi il libro  guardi le illustrazioni. E’ una storia di guarigione, narra di un cuore isolato che ha bisogno di imparare per trovare la libertà. Lo sto presentando nelle scuole e durante i concerti. Inoltre verrà presentato ai Grammy quest’anno.

So che un argomento a te molto caro riguarda le proprietà curative della musica. Vuoi parlarcene? 

Credo che la musica abbia n enrme potere di guarigione. Questo mi è davvero molto chiaro ora.   Ti tocca a dei livelli di profondia di cui spesso non siamo nemmeno consapevoli. Ricevere il dono di creare musica penso diventi una responsabilità per provare a rendere il mondo un luogo migliore.

 

 “Jannotta has masterfully composed a musical suite . . . What a glimmering gift for your child to experience, and one I am certain will touch the sentiment in you at the same time.” Jeff Becker Jazz Sensibilities

MUSIC STUDIES

Sei un autodidatta o hai studiato musica? Pensi sia importante studiare musica per diventare un professionista?
Ho studiato musica dalla scuola elementare fino al college. Teoria musicale e musicaità. Penso che si possa essere grandi musicisti anche senzaa saper leggere una nota. Ma io ho voluto studiare.
Continui a studiare?
Si, continuo a studiare. Penso che questo farà parte della mia vita per il resto di essa. Scrivere, suonare e studiare sempre di più.
Parlando di cultura, quale è l’ultimo libro che hai letto
Attualmente sto leggendo un libro che si intitola “Playing With Fire” di Lawrence O’Donnell, un giornalista Americano. Il problema è che non ho mai empo di leggere quanto vorrei.

Mentre sei in tour, riesci a trovare tempo per migliorare le tue abilità tecniche? Credi sia importante?
Quando sono in tour è difficile trovare tempo per provare, specialmente nelle stanze degli hotel. Ma dove posso cerco una sala prove.

ALBUM PRODUCTION

Puoi descrivere il processo che segui quando scrivi una canzone? Cosa ti ispira un nuovo brano?
Spesso sento una melodia oppure mentre sono seduta al piano suonando diversi accordi. Altre volte sento delle parole e cerco di trasformarle in musica. Sono spesso ispirata dall’ emozionante complessità della vita.
Album, single o altro: quale mezzo preferisci per pubblicare la tua musica? E perché?
Sono una vecchio stile. Faccio uscire sia il digitale che i CD. Mi piaccione entambi.
Come programmi la produzione di un album e la sua pubblicazione?
“I fly by the seat of my pants”.  Questa è un espressione che significa spesso non so dove sono diretta. Un altra espressione è che “vado alla cieca”. Vado alle prove o in studio con le parti scritte e un concetto e a quel punto aspetto che la musica scorra. Non mi piace forzare i musicisti a fare parti specifiche. Ognuno deve essere a suo agio così possono dare il meglio.
Quando pubblichi un album, quanto è importante per te la scaletta? E il tempo tra le tracce?
La scaletta è davvero importante per me. Sono pignola rispetto al prodotto finito, quindi anche la distanza tra le tracce è importante per me.
Produci i tuoi album da sola o preferisci avere un aiuto extra o un produttore che ti guidi?
Non ho mai avuto un budget per un produttore, quindi ho sempre prodotto da sola i miei album.  Però, mi affido alla relazione con i miei musicisti così tanto che diventa una esperienza collettivae sento di ricevere tanto aiuto da parte loro.
Registrato i tuoi brani in uno studio professionale affittato, in uno studio domestico o in altri modi?
Uno sudio professionale affitato.
Come selezioni i musicisti per il tuo album?
Assumo i musicisti per il loro talento e i loro cuori aperti.
Mixi e masterizzi i tuoi album/tracce in modi alternativi rispetto al lancio digitale e fisico?
No, non credo. Ho sempre dei tecnici del suono professionisti e lascio tutta la parte tecnica nelle loro mani. Ma vado via con un master, non due.

 “Jannotta’s suite is filled with poignant, heartfelt movements . . . Lately with the climate of hatred growing in our society, this was a breath of fresh air that reached beyond the lines trending news and delved into the subject of being human.” Bea Willis5FingerReview.com

ALBUM PROMOTION

I tuoi dischi vengono distribuiti solo in formato digitale o anche fisico?
Entrambi, sia fisici che digitali.
Quali tipi di promozione e marketing hai notato essere più adatti ad un artista indipendente?
Per un artista indipendente con un budget limitato penso che la chiave siano i social media.  attualmente io sto andando in Radio e nei Podcast ogni volta che ne ho l’occasione. Uso Twitter e Facebook cercando di tenere il pubblico con me mentre produco un album, suono nei clubs o presento il disco nelle scuole. Cerco di rendere personale attraverso l’uso dei social media.
Ci sono alcuni analisti dell’industria musicale che sostengono sia in corso un declino del CD. Quale percentuale delle tue vendite sono CD e quale percentuale ricoprono le altre forme (ad es. vendita online)? Prevedi un grande cambiamento in questo ambito per il futuro?
Ho paura di non avere una risposta per questo. Non ho mai osservato questi trend da vicino perche a me piacciono sia i CD fisici che il digitale. Mi piace tenere un cd tra le mani piu che un iPod. Quindi continuerò a creare entrambi fino a quando non mi diranno che non posso più.
Di solito come promuovi i tuoi lavori più recenti? Usi solo i social networks o anche altre modalità?
 Uso i social media e i concerti.
Utilizzi post di promozione su Facebook/twitter/instagram per promozione? Credi che possano essere utili?
Ho utilizzato i post sponsorizzati di facebook. Ma sono gli unici che ho utilizzato nelle piattaforme social. Gli altri mi confondono. (Ride) Penso possano funzionare ma devi essere molto specifico nela scelta del target della tua audience.
Hai una mailing list? io personalmente utilizzo MailChimpRitieni sia un “must have” come sostengono molti nel mondo musicale?
Ho una mailing list . Una di E-mail e una di posta normale. Penso che le e-mail siano più importanti ma mi piace averle entrambe.
Pensi che con tutte le alternative digitali, l’emissione radiofonica abbia ancora effetto sul successo di un album? E come fa un artista indipendente a essere trasmesso in radio?
Assumo sempre un promoter per stampa e radio. Non sono sicura porti delle vendite, ma puoi costruire una buona cartella stampa o avere delle recensioni da utilizzare per la promozione.
Cosa ne pensi di servizi streaming come Spotify e Pandora?
Non ne sono sicura. Non li uso molto. Ma sono un membro dei Grammy Advocacy  e noi cerchiamo di aiutare i creatori di musica ad ottenere un pagamento equo per la musica suonata da queste piattaforme di streaming.
Segui la nostra Spotify IndieViews Playlist :

toni Jannotta

LIVE MUSIC

Lavori con delle agenzie di booking o riesci ad organizzare i tuoi concerti da sola?

Organizzo da sola i miei concerti.

Come promuovi il tuo concerto in una nuova città/regione/nazione?
Social media e poster nei locali. A volte sono abbastanza fortunata da ricevere un articolo in qualche giornale locale riguardo il concerto.
Organizzare un tour può dimostrarsi piuttosto dispendioso, specialmente se viaggi con una band all’estero: come fai a gestire tutto, guadagnare e non perdere soldi?
Quando ho fatto dei tour in Europa ho sempre viaggiato da sola scegliendo i musicisti dei luoghi in cui andavo a suonare. Mi erano stati consigliati da altri musicisti che avevano gia fatto tour all’estero. Ma anche se non viaggio con la band ci vogliono anni prima di iniziare ad averene dei profitti. Devo continuare per far crescere il lavoro fatto nel tour precedente.
Vendi personalmente i tuoi CD e merchandising?
 Vendo i miei CD.
Alcuni dicono che i concerti da casa siano il futuro della musica dal vivo dal momento che molti club stanno chiudendo. Che ne pendi? Ne hai mai organizzato uno?
Io amo gli House Concerts. Se non sono il futuro dovrebbero esserlo. Mi piace sempre suonare nei club, fino a quando i proprietari dei club non diventano pazzi. Ma con gli House concerts hai una esperienza intima con un audience attenta e recettiva. Cosa potrebbe esserci di meglio?
Hai qualche suggerimento per chi vorrebbe ospitare un concerto a casa?
Prendete tante sedie. Haha. Non fatevi sopraffare. Fatenenuna con una band o musicista che ammirate e imparate dall’esperienza. Sono sicura che i tuoi House Concerts saranno sempre meglio. Fino ad ora non ho mai organizzato un House Concert. Ho organizzato eventi in locali fuori casa.
Ogni volta che suoni un tuo pezzo, regali una grande parte di te alla massa, sei tesa prima di un concerto? Se sì, come gestisci la tensione?
Quando ho iniziato a cantare ricordo che ero molto spaventata. Avevo anche degli incubi. L’unico modo di gestire la situazione era non gestirla affatto. Semplicemente alivo e cantavo. Oppure salivo e suonavo il piano. O salivo e narravo la mia parte. Ogni volta diventava sempre più facile.
Quale è la differenza tra un grande pubblico e un pubblico minore?
essuna differenza. E’ importante quante persone ti ascoltano non quante sono presenti.
Ognuno di noi ha delle aspettative prima di uno spettacolo, quali sono le tue? Cosa vorresti ricevere in cambio durante un concerto o cosa ricevi già?
Quando canto lo faccio libera e rilassata. Voglio narrare la verità attraverso la canzone. quando narro le mie suites musicali voglio fare un buon lavoro da attrice enon forzare nulla. Voglio essere onesta ed autentica. Questo è quello che cerco di ottenere.

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MUSIC BUSINESS

Hai una routine quotidiana? Come controllare e scrivere e-mail, chiamate, cercare nuovi contatti?
Si, controllo E-mail. Scrivo. faccio tutto quello di cui sopra e quando ho finito lo rifaccio. Haha. Senza fine.
Quale percentuale del tuo tempo dedichi a: “Creare Musica”, “Promozione”, “Organizzare concerti/tour”, “Studiare”, “Leggere”, “Ascoltare musica”?
Dipende in che fase m trovo. quando sto producendo un progetto mi dedico solo a quello. Una settimana o due prima di un concerto alleno la mia voce, faccio solo quello. Quando scrivo faccio solo quello. Se provo a fare piu cose allo stesso tempo non ne faccio neanche una. In questo momento sto promuovendo ed è quello che faccio ogni giorno. Fra l’alro è la parte che meno mi piace del music business.
Credi che lo status dell’artista sia compatibile con l’imprenditoria? Ritieni che un artista Indie debba essere anche un imprenditore?
 Si, una domanda interessante. Sono assolutamente d’accordo. Un artista Indipendente non ha un paracadute, quindi deve diventare un imprenditore. Lo deve fare.
Come artista, quali solo le principali differenze tra essere rappresentato da una grande etichetta o da te stesso?
Non ne ho . Haha.  Sono sempre stata un indipendente.Ma ho amici che si lamentano quando sentono che la loro etichetta non gli da abbastanza attenzione. Come artista indipendente puoi darti tutta l’attenzione che desideri. Devi solo accettare che le cose si fermano quando tu ti fermi.
A quale PRO (Performing Rights Organization) sei affiliato e perché l’hai scelta?
Sono con la BMI. Decisi di unirmi a loro perché la maggior parte dei musicisti Jazz che conoscevo erano con la BMI.
Utilizzi altri servizi per raccogliere le tue royalties?
Ero con Suisa. È nella mia lista di cose da fare, unirmi a Suisa perché il miei primi album sono stati distribuiti dalTCB Music in Montreux Svizzera e loro pagano le royalties alla Suisa.
In qualità di musicista a tempo pieno ho capito subito che non posso lavorare solo come musicista ma devo allargare le mie conoscenze in diversi ambiti. Perciò sono diventato un tecnico del suono, compositore, produttore persino. Hai anche sviluppato altri campi? Quali? Cosa ti piace e cosa non ti piace di ciascuno?
Sono diventata un insegnante di canto, adoro insegnare. Sono diventata compositrice e scrittrice. Mi piacciono tanto queste cose. Mi piacciono davvero tanto queste cose. Non mi piace essere una produttrice, nonostante sia brav ain quello non mi piace per la mole di lavoro.

SOCIAL NETWORKS

Qual è il tuo rapporto con i social networks?
Facebook:
Lavoro con facebook durante tutto il giorno.
Twitter:
Durante il giorno bazzico su twitter
Youtube:
Non lavoro tanto con youtube.
Instagram:
Quando possibile pubblico foto.
Hai qualche suggerimento per giovani musicisti che vogliano iniziare questa carriera?
Concentrati prima sulla musica e poi sul business. Una volta che hai una solida base con la tua musica, inizia a studiare il business. Io ho letto un libro che si chiama This Business of Music  Noiosissimo, ma un Must-read.
 

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